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Vi diciamo cosa consuma più elettricità in casa e quali sono gli elettrodomestici che “mangiano” di nascosto il vostro budget
Avete mai notato che i vostri elettrodomestici sembrano funzionare come al solito, ma le bollette della luce aumentano senza un motivo apparente? È emerso che alcuni elettrodomestici in casa “sprecano” continuamente luce, molto più di quanto si pensi. Scopriamo cosa consuma davvero molta energia e cosa si può fare.
Quanti kW consumano un congelatore, un frigorifero e altri elettrodomestici
A causa dell’aumento dei prezzi dell’elettricità, la questione del risparmio è diventata particolarmente importante. Per ridurre i costi, è importante capire quali sono gli elettrodomestici che consumano più luce, secondo Futura.
Frigoriferi e congelatori
In cima alla lista degli elettrodomestici che consumano più energia in casa. Non c’è da stupirsi: un frigorifero lavora 24 ore su 24 e da solo può “mangiare” fino a un quarto di tutta l’elettricità – da 200 a 500 kWh all’anno, a seconda dell’età dell’apparecchio e del suo modello.
Il congelatore (telecamera) non è da meno – da 100 a 500 kWh all’anno – e questo numero aumenta drasticamente se non lo si sbrina in tempo (su queste cifre si può calcolare quanta elettricità consuma il congelatore al mese). Il fatto è che anche un sottile strato di brina di pochi millimetri può aumentare il consumo di elettricità fino al 30%.
Per far funzionare questi apparecchi in modo più economico, è necessario seguire alcune semplici regole:
- Quando si sostituiscono i vecchi elettrodomestici, scegliere modelli ad alta efficienza energetica (A+++);
- non installare il frigorifero vicino a fornelli, radiatori e altre fonti di calore;
- pulire regolarmente la griglia posteriore dalla polvere;
- sbrinare il frigorifero e il congelatore almeno una volta all’anno.
Questi piccoli accorgimenti ridurranno sensibilmente il carico sulla rete elettrica e sulla bolletta della luce.
Riscaldamento, lavatrice, asciugatrice
Subito dopo i sistemi di raffreddamento ci sono gli elettrodomestici legati al comfort e al bucato. I sistemi di riscaldamento elettrico sono i maggiori consumatori di energia: in media possono consumare fino a 3.800 kWh in un anno. Seguono le asciugatrici, con circa 350 kWh all’anno. Le lavatrici e le lavastoviglie sono un po’ più economiche, ma comunque notevoli: una lavatrice consuma circa 190 kWh all’anno e una lavastoviglie circa 240 kWh.
Un approccio semplice può aiutare a ridurre i costi: utilizzare le modalità ecologiche, caricare completamente gli elettrodomestici e, ove possibile, asciugare il bucato in modo naturale.
Esiste anche una serie di piccoli elettrodomestici che consumano energia in modo discreto:
- Router Internet – circa 165 kWh all’anno;
- forno – 130 kWh;
- piano cottura – 236 kWh;
- forno a microonde – circa 90 kWh.
Altri elettrodomestici familiari come bollitori, caffettiere o aspirapolvere consumano meno, ma l’uso frequente e l’invecchiamento incidono sui costi.
Ridurre il loro consumo energetico è abbastanza semplice:
- Spegnere gli apparecchi che non si utilizzano;
- utilizzare prolunghe con interruttori;
- scegliere modalità di funzionamento brevi ed efficienti;
- eseguire regolarmente la manutenzione della macchina.
Al momento dell’acquisto di nuovi elettrodomestici, prestate attenzione all’efficienza energetica e alle etichette aggiornate, che contribuiranno a ridurre i costi a lungo termine. Anche piccoli cambiamenti hanno un effetto notevole: sbrinare il congelatore, utilizzare cicli ecologici o spegnere completamente gli elettrodomestici invece di metterli in standby possono ridurre i costi e contribuire a preservare le risorse del pianeta.
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