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Foto: da fonti aperte

La legna da ardere brucia 5 volte più a lungo: come riscaldare economicamente la cucina o la caldaia per risparmiare sui costi di riscaldamento

Per molte persone il riscaldamento a legna è una necessità di vita. Quantità uguali di legna possono bruciare in modo diverso, quindi per evitare che questo processo diventi troppo costoso è importante sapere come far sì che la stessa quantità di combustibile bruci più a lungo e produca più calore. Il segreto per risparmiare è la tecnica corretta e l’eliminazione degli errori più comuni.

Perché la legna brucia velocemente

Per cominciare, è necessario scoprire cosa causa esattamente la combustione rapida della legna. Gli esperti indicano i seguenti possibili errori che devono essere corretti rapidamente:

  • Accatastamento errato della legna (piramide regolare).
  • Mancata chiusura tempestiva della serranda (tiraggio eccessivo).
  • Scelta errata della specie legnosa (bassa densità).
  • Temperatura inadeguata della legna da ardere (tronchi freddi).
  • Focolare non riscaldato (perdita di calore per riscaldare l’apparecchio).
  • Grande quantità di fuliggine (riduce l’efficienza).
  • Mancata regolazione della quantità di legna da ardere in base alla temperatura esterna.

Come far sì che la legna nel fornello bruci più lentamente e in modo più efficiente

Preparazione e selezione del combustibile perfetto

La chiave di volta di un riscaldamento economico non è solo il forno, ma anche la qualità e le condizioni di temperatura del combustibile. Per massimizzare la resa termica, è necessario eliminare uno degli errori più comuni: l’utilizzo di legna fredda. Per questo motivo, prima di iniziare ad accendere il fuoco, è necessario preparare il materiale in anticipo: è auspicabile portare il numero necessario di ceppi all’interno della casa due o tre giorni prima dell’accensione. Aumentando la temperatura della legna da ardere a temperatura ambiente, si ottiene un vantaggio significativo: la legna spenderà una minima quantità di energia termica per il proprio riscaldamento ed emetterà il massimo calore per riscaldare la casa. Di conseguenza, la legna calda e secca brucia più velocemente, in modo molto più economico e non produce praticamente fumo, a differenza di quella fredda.

Anche la scelta delle specie legnose è fondamentale

Il segreto di una combustione duratura sta nella densità del legno: più è alta, più calore si sprigiona e più carbone rimane dopo la combustione. Sono queste braci calde che poi bruciano lentamente, fornendo alla casa un’ulteriore porzione di temperatura elevata per un periodo di tempo più lungo.

Tra le specie più dense e desiderabili che garantiscono una combustione più lunga ci sono il frassino, la quercia, il prugno, il bosso o l’acacia. Tuttavia, le specie più morbide e meno dense – abete, salice, pioppo, tiglio o pioppo – si sgretoleranno più rapidamente, bruceranno rapidamente e offriranno quindi vantaggi economici minimi.

Come accatastare correttamente la legna da ardere e riscaldare il focolare

Per far sì che la legna bruci più lentamente e in modo più uniforme, è necessario abbandonare l’abitudine di disporla in una semplice piramide. Quando si forma una piramide accendendola al centro, tutti i ciocchi prendono fuoco contemporaneamente. Di conseguenza, il calore è forte ma non uniforme e il combustibile viene rapidamente sprecato.

La legna da ardere va invece accatastata a strati con uno sfalsamento. In primo luogo, la fila inferiore viene disposta in piano e ogni fila successiva viene spostata di 5-10 cm a sinistra o a destra. In questo modo si creano delle sporgenze sui bordi, su cui versare i trucioli e posizionare la carta per la combustione. Questa struttura garantisce un’accensione graduale e una dissipazione uniforme del calore. È importante lasciare una piccola distanza tra la legna da ardere per garantire la necessaria circolazione dell’aria.

Altrettanto importante è il riscaldamento del focolare. Anche la legna calda posta in un fornello freddo sprecherà prima il calore per riscaldare l’unità stessa. Inoltre, dovrà combattere con l’aria fredda all’interno. Per riscaldare rapidamente il focolare, bruciate piccoli pezzi di carta o piccoli merluzzi nel focolare prima di inserire i ceppi principali.

Padronanza del controllo del tiraggio e della corretta regolazione della temperatura

Una combustione economica si ottiene attraverso una corretta regolazione dell’aria di alimentazione. Quando si avvia l’accensione, il tiraggio deve essere massimizzato aprendo completamente la serranda. Ciò consentirà alla legna di bruciare rapidamente. Tuttavia, man mano che il fuoco brucia, la serranda deve essere chiusa gradualmente. Se si lascia la serranda completamente aperta, la legna brucerà troppo vigorosamente e la maggior parte del prezioso calore volerà semplicemente giù per il camino.

Va ricordato che chiudendo completamente l’aria si produce molta fuliggine e la legna potrebbe spegnersi, quindi è necessario trovare la modalità ottimale. Se ci si accorge che la legna non brucia in modo efficiente, è necessario riaprire leggermente la serranda.

Inoltre, è necessario rispettare il regime di temperatura ideale: fino a 320 gradi Celsius. Un valore superiore provoca una combustione troppo attiva e richiede un’alimentazione costante di legna da ardere. Il modo migliore per monitorare e mantenere costantemente la temperatura ottimale nel focolare è utilizzare uno speciale indicatore di modalità. Inoltre, la quantità di legna caricata deve essere sempre regolata in base alla temperatura esterna corrente, per evitare un inutile consumo di combustibile.

Imparando a conoscere queste sottigliezze – dalla scelta del combustibile giusto e la sua preparazione in anticipo alla regolazione del tiraggio e al controllo della temperatura – sarete in grado di far bruciare la vostra legna molto più a lungo, fornendo un calore stabile ed economico.